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Rufus 2017

Forlì IGP Sangiovese biologico 2017
Bottiglia 75 cl

In Evidenza
Prezzo
14,00
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  • Denominazione: Forlì IGP Sangiovese biologico 2017;
  • Vitigno: 100% Sangiovese di Romagna ad acino piccolo coltivato con metodo biologico.
  • Grado alcolico: 14%
  • Allergeni: solfiti
  • Temperatura di servizio: 14/16°C
  • Chiusura: in sughero
  • Produzione: 800 bottiglie
  • Certificazione: Certificato di conformità biologico. Organismo di controllo autorizzato dal MIPAAFT IT BIO 009. Operatore controllato AV04. Agricoltura ITALIA.

Vigneto


  • Vigneto: Podere San Ruffillo – Dovadola (FC);
  • Coordinate: Lat 44,097383N Lon 11,872143E;
  • Altitudine: 300 mt s.l.m;
  • Esposizione: nord-ovest di colmo, ben ventilato;
  • Suolo: terre calcaree del basso appennino, moderatamente ripide a tessitura media
  • Anno di impianto: 2010;
  • Forma di allevamento: cordone speronato;
  • Densità di impianto: 3.700 ceppi / ha;
  • Superficie: 1,5 ha;
  • Resa HA: 60 qli.

Lavorazione


  • Raccolta: a mano, in cassetta; in piena maturazione delle bucce a seguito di un diradamento di alleggerimento;
  • Vinificazione: da uve selezionate sulla pianta in piena maturazione; fermentazione spontanea del mosto e delle bucce in acciaio a temperatura controllata, rimontaggi giornalieri eseguiti a mano nel rispetto della consistenza delle vinacce, pressatura soffice delle vinacce;
  • Affinamento: in serbatoi di acciaio e bottiglia per minimo 12 mesi;

Note Organolettiche


Versando un calice di Rufus, ti conquista subito con il suo colore rosso rubino intenso e cupo. Dal profumo delicato, si concede lentamente con un bouquet di note fruttate di amarena e arancia rossa, floreali come la viola, balsamiche come l'eucalipto, poi di cannella e corteccia. Il sorso entra intenso e caldo lasciando il posto ad una freschezza contenuta e ad tannino fitto, serrato ma piacevole.

Rufus si riconosce nel suo terroir, che si esprime nel finale dove spicca una bella mineralità con ritorni frutto-balsamici.

Abbinamento


Rufus dà il suo meglio in abbinamento: è tanto "fedele alla vigna" quanto alla tavola. Impeccabile con sughi di cacciagione e carni rosse, è il nostro preferito con un buon piatto di pappardelle al ragù di lepre.